REQUISITI

REQUISITI GENERALI:

Al concorso AUFP, Allievo Ufficiale in Ferma Prefissata dell’Esercito Italiano, possono partecipare tutti i giovani che:

a) siano in possesso della cittadinanza italiana;
b) non abbiano superato il 38° anno di età e che siano in possesso di Laurea Magistrale (tra quelle indicate nel bando di concorso);
c) godano dei diritti civili e politici;
d) non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o di polizia per motivi disciplinari o di inattitudine alla vita militare o per perdita permanente dei requisiti di idoneità fisica;
e) se concorrenti di sesso maschile, non siano stati dichiarati “obiettori di coscienza”, oppure non abbiano prestato servizio civile
f) non siano imputati per delitti non colposi o sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza né siano in situazioni incompatibili con l’acquisizione o la conservazione dello stato di ufficiale
g) siano in possesso dei requisiti morali e di condotta richiesti dall’art.26 della legge 1° febbraio 1989, n.53, nonché di quelli previsti dall’art.17, comma 2, della legge 11 luglio 1978, n.382, risultanti dalle informazioni raccolte;
h) non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione ovvero prosciolti da precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia;
i) siano in possesso dell’ idoneità psico-fisica ed attitudinale al servizio in qualità di ufficiale in ferma prefissata, da accertarsi secondo le modalità indicate nel bando di concorso;
j) non siano stati riformati alla visita di leva o successivamente ad essa;
non siano stati dichiarati “obiettori di coscienza” ovvero ammessi a prestare “servizio civile” ai sensi della legge 8 luglio 1998, n.230 (se di sesso maschile).

I requisiti sono da ritenersi validi salvo modifiche riportate dal bando in atto.

FASI CONCORSUALI A.U.F.P. ESERCITO ITALIANO

1. Prova di cultura;
2. Prova di efficienza fisica;
3. Accertamenti sanitari;
4. Accertamento attitudinale

1. Prova di cultura
La prova consiste nella somministrazione collettiva di un test contenente almeno 100 (cento) quesiti a risposta multipla predeterminata o libera, scelti dalla commissione esaminatrice su argomenti di storia, geografia, attualità, educazione civica e sulla conoscenza della lingua italiana (grammatica, sintassi, ortografia, sinonimi, contrari, frasi da completare) e della lingua inglese, intesi a valutare le capacità di ragionamento e le caratteristiche attitudinali dei concorrenti.

2. Prova di efficienza fisica

– Simulazione del sollevamento di una bomba da mortaio da 120 mm;
– Simulazione dell’armamento di una mitragliatrice;
– Simulazione del trascinamento di un ferito;
– Corsa piana 2000 m.

3. Accertamenti sanitari
I concorrenti, all’atto della presentazione a tale fase, devono consegnare una documentazione sanitaria secondo le direttive stabilite dal bando. Successivamente i candidati saranno sottoposti ad accertamenti specialistici e di laboratorio dalla commissione medica preposta.

4. Accertamento attitudinale
Tale accertamento è finalizzato a valutare le qualità attitudinali e caratteriologiche del concorrente.
Detto accertamento consiste in una serie di prove attitudinali (test) e in un’intervista di selezione. Attraverso l’ accertamento attitudinale vengono valutate le potenzialità adattative, le aspettative professionali e gli aspetti motivazionali del concorrente.

Il Direttore Valter G. MARINO
Gen. B.A.(R) – Ruolo D’Onore