L’Amministrazione di Pubblica Sicurezza è istituita nel 1848 nel Regno di Sardegna con il compito di: “…vegliare e provvedere preventivamente all’ordine e all’osservanza delle leggi nell’interesse sia pubblico che privato…”. Posta alle dipendenze del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell’Interno, viene riorganizzata con la legge 11 luglio 1852 n. 1404. Con lo stesso provvedimento, viene creato il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza ad ordinamento di tipo militare e alle dirette dipendenze del Ministero dell’Interno. Le funzioni di pubblica sicurezza attribuite al Corpo, esercitate dopo l’unità d’Italia in tutto il territorio, saranno mantenute fino all’attuale Polizia di Stato, di cui ne è erede. In questo lungo periodo di luci e ombre, i valori fondanti dell’Istituzione mantengono sempre la loro vitalità e sono fortemente motivanti per il personale e per la società civile che ha un ruolo decisivo nei progressi della Polizia.

Sono molti i reparti che contribuiscono a rendere più sicura la vita dei cittadini. La Polizia di Stato, infatti, ha una struttura molto articolata che si occupa praticamente di tutti i settori dove la sicurezza del cittadino è sempre l’obiettivo principale. La Polizia di Stato si divide in due Aree professionali:

– “Area operativa” che si occupa di indagini, lotta alla criminalità semplice e organizzata, ma anche volanti, squadre mobili, pronto intervento e reparti mobili che vigilano sul regolare svolgimento delle manifestazioni di piazza e sportive;

– “Area Tecnico Professionale” di cui fa parte la Polizia Scientifica, che si occupa di indagini da laboratorio e ricostruzioni di “scene del delitto”. In questo settore troviamo anche psicologi, infermieri, ingegneri, medici, fisici ma anche personale tecnico che si interessa di telematica oppure di motorizzazione.

Tra i reparti più conosciuti della Polizia di Stato ricordiamo:

NOCS

Il Nocs è un gruppo speciale della Polizia di Stato addestrato per portare a termine operazioni ad alto rischio, come la liberazione di ostaggi, le irruzioni in ogni ambiente per la cattura di criminali e terroristi, la protezione di alte personalità istituzionali italiane in particolari situazioni di pericolo e la tutela di personalità straniere in visita in Italia. Gli operatori del reparto speciale, dunque, intervengono soltanto come unità di assalto, al termine dell’attività definita in gergo “info-operativa” svolta da altri uffici della Polizia. Dotato di equipaggiamento speciale, il Nocs è articolato in team di pronto impiego in grado di intervenire, con il supporto di mezzi terrestri, aerei e navali, su tutto il territorio nazionale nell’arco delle 24 ore.

POLIZIA STRADALE

La Polizia Stradale si occupa di prevenzione o rilevazione degli incidenti, dell’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale e coopera nelle operazioni di soccorso. Tra le varie attività svolge anche servizi di scorta e di regolazione del traffico. Sotto il profilo della comunicazione verifica le notizie sulla viabilità che vengono poi diffuse dal Centro Coordinamento Informazioni sulla Sicurezza Stradale (C.C.I.S.S.). Da non dimenticare l’impegno della Stradale nel promuovere iniziative e campagne di sensibilizzazione dei cittadini, in particolare dei giovani, sulla sicurezza stradale.

POLIZIA SCIENTIFICA

Grazie alla Polizia Scientifica e anche all’aiuto delle tecnologie più all’avanguardia, ogni dettaglio ritrovato durante i sopralluoghi sui luoghi dei delitti, diventa una prova per gli esperti impegnati a ricostruire l’accaduto. Nei laboratori specialistici, tra scanner tridimensionali, reagenti chimici e archivi informatizzati, il nome e il volto del colpevole diventano sempre più nitidi.

POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI

La polizia delle comunicazioni contrasta l’uso distorto delle tecnologie per impedire che divengano veicolo di illegalità. Fenomeni come la pedofilia on-line, gli attacchi a sistemi informatici, le truffe commesse con la clonazione dei codici delle carte di credito e ancora la diffusione di virus informatici, la duplicazione e la diffusione illecita di prodotti/opere d’ingegno o programmi tutelati dal diritto d’autore sono alcuni esempi dei reati e dei fenomeni – pericolosi per i cittadini, le aziende, le istituzioni – che vengono tenuti sotto controllo e contrastati dal personale di questa specialità.

GLI ARTIFICIERI

Gli artificieri “antisabotaggio” ed “ordinari” provvedono alla bonifica di ambienti, al disinnesco, alla rimozione ed alla distruzione di ordigni esplosivi. Operano individualmente, o in squadre, dotati di sofisticate apparecchiature; sono periodicamente aggiornati sulle più moderne tecniche d’intervento. La formazione e il costante addestramento sono gli elementi essenziali per questi specialisti. La selezione è effettuata sulla base delle predisposizioni individuali e soprattutto dell’equilibrio psico-fisico.

“AREA OPERATIVA”

Alla Polizia di Stato, e ai relativi reparti in cui è organizzata, si può accedere attraverso due modi:

a) attraverso un bando di concorso pubblico che a seconda della qualifica per cui viene bandito fa riferimento a specifici requisiti di partecipazione (può richiedere diploma o laurea specifica);

b) attraverso un concorso pubblico riservato a coloro che abbiano svolto o stiano svolgendo da almeno 6 mesi il servizio di leva volontario a uno o tre anni (VFP1) o civili . La durata dei corsi di formazione è variabile a seconda della qualifica:

12 mesi per gli allievi agenti (6 di scuola + 6 di applicazione o 12 di scuola)
6 mesi per i vice sovrintendenti (limitatamente al personale appartenente al Ruolo agenti e assistenti)
18 mesi per i vice ispettori (concorso riservato ai cittadini in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado)
24 mesi per i commissari (concorso riservato ai cittadini in possesso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, Economia o Scienze politiche)

“AREA TECNICO PROFESSIONALE”

Per quanto riguarda i Concorsi di accesso all’area “tecnico professionale”, è necessario essere in possesso di una laurea specialistica (quinquennale) attinente ai profili professionali richiesti dal Bando di Concorso: Laurea in ingegneria, Laurea in Fisica, Laurea in Biologia, Laurea in Psicologia, Laurea in Chimica.

COME PREPARARSI AI CONCORSI:

I Bandi di concorso sono consultabili e scaricabili sul sito della Polizia di Stato www.poliziadistato.it o dal sito www.gazzettaufficiale.it. Per poter concorrere alla selezione che dà accesso ai concorsi per la Polizia di Stato è necessario prepararsi in tempo e poter contare su una preparazione mirata, in quanto le fasi concorsuali presentano una difficoltà tale da prevedere una preparazione didattica di 6/8 mesi.

Il CPCM srl grazie ad anni di esperienza nel settore della preparazione ai concorsi militari e pubblici e grazie ad un team di docenti specializzati nelle materie concorsuali, è in grado di preparare efficacemente chiunque desideri partecipare ai Concorsi di accesso alla Polizia di Stato, per qualsiasi Grado e Ruolo sia dell’Area Operativa sia dell’Area Tecnico Professionale, fornendo una valida preparazione teorica e pratica.

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